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Ricerca e sviluppo

PALMARI – GESTIONE ORDINI DI INTERVENTO

Come descritto nella sezione “Reti ed Impianti”, C.A.D.F. S.p.A. gestisce un territorio molto esteso e tratta un volume annuo di Ordini di Intervento (in seguito OI) relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria molto elevato (circa 30.000). Per un miglior controllo degli stessi, da circa 5 anni si è scelto di informatizzare l’iter completo degli OI, utilizzando hardware e software dedicati. Il personale operativo, dotato di computer palmare, prende in carico gli OI di competenza mediante un collegamento al server e successivamente, col procedere delle lavorazioni, “scarica” i materiali utilizzati, le prestazioni di terzi e le ore impiegate per portare a termine l’ordine.
Questo ha comportato il dover codificare ogni oggetto utilizzato, ma si è così arrivati ad una migliore organizzazione dei servizi ed un aggiornamento costante e progressivo del “posato”.

TELELETTURA CONTATORI

C.A.D.F. S.p.A. ha in corso la sperimentazione di un sistema di telelettura dei contatori acqua applicata a un distretto di 200 utenti sul litorale. Il progetto ha lo scopo di monitorare in continuo i consumi, segnalando tempestivamente all’operatore di zona la presenza di un emungimento continuo e quindi l’eventuale perdita idrica nell’impianto privato.
Si precisa inoltre che mediante questa metodologia si è ovviato anche al problema della difficoltà di lettura diretta del contatore dovuta all’assenza dei proprietari (spesso utenti non residenti) e alla presenza di recinzioni invalicabili.
Lo step successivo sarà quello di aumentare il numero di utenti “monitorati” e di dotare i distretti creati di misuratori di portata, in modo da poter effettuare il bilancio idrico e riuscire a controllare le perdite occulte anche sulle condotte distributrici.

MODELLO IDRAULICO

Al fine di ottenere una gestione efficiente del proprio sistema acquedottistico, C.A.D.F. S.p.A si è dotato di un avanzato software idraulico che consente la modellazione matematica dell’intero sistema. Questo, supportato da un capillare apparato di telecontrollo, ha consentito di conoscere nel dettaglio il comportamento idraulico delle reti e degli impianti in ogni condizione di funzionamento, di progettarne ogni intervento e opera di adeguamento e completamento, e di disporre di strumenti di decisione per ottimizzarne il funzionamento e la gestione economica. Sfruttano il modello idraulico si è potuto iniziare a pianificare la distrettualizzazione della rete ai fini della ricerca perdite e l’ottimizzazione energetica degli impianti di sollevamento.