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OBIETTIVI

Le finalità di C.A.D.F. consistono nella gestione associata dell'intero ciclo di raccolta, depurazione, potabilizzazione e distribuzione dell'acqua per usi multipli, particolarmente per usi umani, con i seguenti principali obiettivi:

  • superare le condizioni di diseguaglianza nella fruizione dei servizi da parte degli Utenti;

  • attuare la gestione unitaria e coordinata delle risorse idriche con il massimo riguardo verso i risultati qualitativi ed economici;

  • agevolare, mediante gli standard di gestione del servizio, gli interventi di riequilibrio e di tutela ambientale, in un quadro di pianificazione economica e territoriale integrata.

Il raggiungimento di questi obiettivi è possibile in un ambito territoriale sovraccomunale sufficientemente ampio e tale da superare le frammentazioni territoriali, ma non esageratamente esteso per evitare il rischio di strutture pesanti, di difficile gestione e di dubbia economicità.

La convenienza della gestione associata dei servizi idrici consiste nel poter disporre di strutture, mezzi economici e finanziari e di risorse umane qualificate per fornire servizi idrici di apprezzata qualità e a costi contenuti, al fine di rispondere con efficacia ed efficienza ad esigenze primarie dei cittadini.

Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale) che ha abrogato la legge 36/1994 (cosiddetta legge Galli), si pone come obiettivo la salvaguardia della risorsa idrica attraverso un suo uso sostenibile. Definisce il ciclo idrico integrato come "costituito" dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili di fognatura e di depurazione delle acque reflue e deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie.

La Regione Emilia Romagna a seguito del D. Lgs. 152/2006 e dalle disposizioni impartite dalla L.R. 10/2008, ha costituito l'Autorità di Ambito Territoriale Ottimale di Ferrara che esercita funzioni di programmazione e controllo sull'erogazione del Servizio Idrico Integrato.

Acqua pubblica, bene comune

Il valore intrinseco dell'acqua dolce ha precedenza sulla sua utilità e sul suo valore commerciale; deve quindi essere rispettato e protetto da tutte le istituzioni politiche, commerciali e sociali. L'acqua dolce della Terra appartiene alla Terra e a tutte le specie; non deve essere trattata alla stregua di una merce privata da comprare, vendere e commercializzare a fine di lucro. Le risorse mondiali di acqua dolce sono un patrimonio da condividere nell'interesse pubblico, un diritto umano fondamentale. Considerato che le limitate riserve mondiali disponibili di acqua dolce vengono inquinate, deviate ed esaurite ad un ritmo tale da lasciare milioni di esseri umani e di altre specie privi di questa risorsa indispensabile alla vita, la loro tutela deve assurgere a responsabilità collettiva.

Per un trattato per la condivisione e la protezione dell'acqua del Pianeta, Maude Barlow & Jeremy Rifkin

Acqua, diritto umano fondamentale

C.A.D.F. partecipa costantemente ad iniziative di cooperazione internazionale; tra le diverse iniziative particolarmente importante è quella attuata presso l'ospedale di Taraka, località Matiri distretto di Meru, sulle pendici est del Monte Kenya, circa 250 km a nord-est di Nairobi; un impianto di potabilizzazione, progettato e realizzato nel 2004, per un ospedale civile di distretto di un'area priva di centri abitati significativi, con popolazione prevalentemente sparsa sul territorio; un bacino d'utenza di almeno 100.000 abitanti che, anche per la dispersione dell'antropizzazione, si presentava come assolutamente priva di servizi primari, energia elettrica, viabilità, trasporti, acqua potabile.

Dal 2007 l'Azienda ha inoltre aderito al "Progetto Diga" che prevede la realizzazione di un sistema di approvvigionamento idrico e di irrigazione dei campi per il sostentamento alimentare ed il miglioramento delle condizioni igieniche dell'ospedale di St. Albert - Zimbabwe - Distretto Centenary. A tale proposito ha messo a disposizione le risorse per fornire il supporto tecnico per la realizzazione di un impianto di potabilizzazione.