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26 agosto 2019

Il Portale Acque

Il Portale Acque

ll Ministero della Salute ha elaborato il "Portale Acque" consultabile all’indirizzo http://www.portaleacque.salute.gov.it oppure scaricando l’App Portale Acque per dispositivi mobili.
Il “Portale Acque” è facilmente accessibile e consultabile sia dal pubblico sia dalle istituzioni coinvolte nella gestione delle acque (Regioni, Province Autonome, Comuni, Stato e l'Unione Europea).
Si suddivide in due aree tematiche: acque potabili e acque di balneazione.
Nell’area tematica dedicata alle acque potabili è possibile consultare norme tecniche, linee guida e note informative.
Nell’area tematica dedicata alla acque di balneazione i Comuni possono inserire online eventuali ordinanze che vietano la balneazione e relative revoche; mentre semplicemente inserendo il nome del Comune, il singolo cittadino ha la possibilità di verificare lo stato di salute delle acque dell’area di proprio interesse (balneabilità, informazioni ambientali, eventuali criticità, risultati delle campagne di monitoraggio…) e partecipare in modo attivo inviando segnalazioni e informazioni in tempo reale sulla qualità delle acque, che saranno utilizzate dalle autorità competenti per attuare le misure di gestione necessarie volte a migliorare eventuali criticità riscontrate.

La qualità dell’acqua: scarsa, sufficiente, buona o eccellente?

L’elaborazione di tutti i dati inseriti nel portale sono riassunte in un grafico, che descrive, per ogni singolo punto di campionamento, l’andamento stagionale confrontandolo con la stagione precedente e in base a specifici criteri definiti dalla normativa vigente viene definita la qualità dell’acqua nello specifico punto di campionamento.
Qualche settimana fa la commissione Europea ha pubblicato il report relativo all’anno 2018 in cui viene descritta la qualità delle acque di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e l’Italia è il Paese europeo con il numero maggiore di acque di balneazione con classi di qualità eccellente (circa 90 %) e buona (circa 5%); seguono Francia, Germania, Spagna e Grecia. Anche la qualità dell’acqua del territorio servito da CADF, tranne per sporadici casi legati soprattutto ad eventi atmosferici imponenti ed incontrollabili, è classificata come eccellente e buona.