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15 aprile 2019

Il servizio di smaltimento pozzi neri

Il servizio di smaltimento pozzi neri

Cosa il cittadino deve sapere

Il sistema di allontanamento delle acque reflue dalle abitazioni e dai condomini verso la rete fognaria, è costituito da una serie di manufatti, quali vasche biologiche e pozzetti degrassatori, che periodicamente richiedono una manutenzione per intasamenti o emanazione di cattivi odori.
Il servizio di pulizia e svuotamento delle vasche è fatto da ditte private iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Si tratta di prestazioni onerose a carico del proprietario delle vasche da liquidarsi direttamente alle ditte di auto-spurgo.

Il refluo che deriva dallo svuotamento della vasca biologica è un rifiuto speciale non pericoloso comunemente chiamato “pozzo nero” (denominazione tecnica: “fanghi delle fosse settiche”) che per legge deve essere smaltito in un impianto di depurazione autorizzato.
Al fine di eludere smaltimenti illeciti, al termine dei lavori di pulizia le ditte sono obbligate a rilasciare al privato cittadino o amministratore di condominio un documento denominato “Formulario rifiuti”, nel quale è riportata la destinazione del rifiuto e il percorso stradale che il mezzo farà per raggiungere l’impianto di smaltimento.
L’Azienda di auto-spurghi può anche compilare un formulario cumulativo con altri soggetti privati, in questo caso dovrà scrivere nello spazio riservato alle annotazioni, l’indirizzo di ogni singola abitazione servita, con specificata la quantità prelevata.

L’assenza del formulario rifiuti nel caso di svuotamento di vasche biologiche rappresenta un illecito ambientale perseguibile per legge.
Nei Comuni in gestione a C.AD.F. S.p.A. gli impianti di depurazione autorizzati allo smaltimento dei pozzi neri sono quelli di Codigoro, Comacchio, Copparo e Tresigallo. Si tratta di depuratori con elevata capacità di smaltimento residuo, dotati di una sezione di trattamento dedicata ai pozzi neri.
Quando l’auto-spurgo arriva al depuratore, avviene la verifica del documento di trasporto rifiuti riportato su un registro periodicamente controllato dall’Agenzia Regionale Prevenzione Ambientale e dai Carabinieri del NOE. A questo punto iniziano le operazioni di scarico in una macchina compattatrice, dove si ha la separazione della parte solida da quella liquida. Quest’ultima è inviata in testa all’impianto di depurazione, dove in presenza di ossigeno e batteri si ha la demolizione delle sostanze inquinanti con l’ottenimento di un’acqua depurata.
La ditta di auto-spurgo riconosce all’impianto di depurazione i costi di smaltimento del liquame per il trattamento di depurazione; gli impianti C.A.D.F. S.p.A. applicano una tariffa di 24,40 €/mc IVA compresa, una delle più basse dell’Emilia - Romagna.
Informazioni: possono essere richieste all’indirizzo mail francesco.bini@cadf.it o marzia.arlotti@cadf.it indicando nell’oggetto: Servizio Depurazione – Informazioni smaltimento fosse settiche.