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Servizi Utenza

C.A.D.F. SpA L'Acquedotto del Delta effettua di norma due letture del contatore all'anno.

clicca qui per visualizzare il calendario letture

L’utente ha l’obbligo di consentire e facilitare in qualsiasi momento, al Gestore o ad un suo incaricato, l’accesso ai contatori per effettuare la rilevazione dei consumi idrici. In caso d’impossibilità di accedere al contatore per assenza dell’intestatario sarà rilasciata dagli incaricati una cartolina di "autolettura"; la mancata restituzione della stessa comporterà l’addebito di un consumo d’acconto.

L’Utente può scegliere di fornire direttamente, tramite apposita modulistica fornita dall’Azienda, la quantità di acqua da fatturare, eseguendo direttamente la lettura del proprio contatore alle scadenze prefissate.

Nella bolletta precedente all'acconto viene indicato il periodo entro cui comunicare l'autolettura.

Come leggere il contatore

Esistono due tipi di contatori:

CONTATORE A LETTURA DIRETTA: Leggere solo i numeri riportati nel rettangolo orizzontale, trascurando eventuali cifre decimali. Nell'esempio il contatore segna mc. 1368.

CONTATORE CON LETTURA A LANCETTE: Leggere solo i numeri dei quadranti neri, cominciando dal primo in basso a sinistra proseguendo in senso orario. Se la lancetta è posizionata tra due numeri, prendere sempre quello inferiore. Nell'esempio il contatore segna mc. 2151.

Come comunicare l'autolettura

L'autolettura può essere comunicata:

  • chiamando il numero telefonico 0533/725222 direttamente all'operatore o lasciando un messaggio in segreteria; in questo caso è necessario avere a portata di mano il codice di servizio riportato in bolletta oltre alla lettura

  • spedendo o consegnando agli sportelli la cartolina per l'autolettura

  • inviando una e-mail all'indirizzo info@cadf.it con indicato il codice di servizio, l'intestatario e l'ubicazione dell'utenza e la lettura del contatore

  • via fax al numero 0533/725229 con indicato il codice di servizio, l'intestatario e l'ubicazione dell'utenza e la lettura del contatore

  • tramite lo Sportello Online

Utilità dell'autolettura

Si consiglia di eseguire l'autolettura del proprio contatore allo scopo di:

  • controllare periodicamente i consumi;

  • verificare la presenza di eventuali perdite agli impianti interni;

  • ricevere fatturazioni a conguaglio anzichè in acconto


Le tariffe del servizio di acquedotto e le loro articolazioni sono quelle approvate dall’Agenzia d’Ambito per i Servizi Pubblici di Ferrara in conformità alla normativa regionale e nazionale. La tariffa è fatturata pro-die ed è composta da una quota fissa e da una quota variabile commisurata al consumo rilevato.

L'acqua è fatturata all'utente in ragione del consumo indicato dal contatore oppure dal consumo presumibile.

Il Gestore può emettere nel corso dell'anno bollette di acconto o di anticipo sul consumo. Dopo la lettura del contatore sarà effettuato il conguaglio addebitando o accreditando all'utente la differenza tra l'effettivo consumo indicato dal contatore e quello presunto addebitato con le bollette di acconto o di anticipo.

I consumi di acconto saranno determinati sulla base dei consumi storici dell’utente, mentre per i nuovi contratti di fornitura i consumi presunti saranno calcolati in base ai consumi medi della tipologia di utenza contrattuale di appartenenza.

I corrispettivi dovuti dagli Utenti, derivanti dalla somma degli importi di consumo, imposta fogne, imposta depurazione, manutenzione contatore ed eventuali rimborsi, vengono riscossi tre volte l’anno sulla base dei consumi pregressi effettivi o presunti, con emissione di bollette il cui termine di pagamento è indicato nelle stesse.

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Come leggere la bolletta

La bolletta contiene tutti i dati tecnici e fiscali obbligatori relativi alla somministrazione dell'acqua ed alla sua fatturazione in base a quanto previsto dalla prima direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione, approvata dall’Autorità Energia Elettrica, del Gas e del Sistema Idrico n.586/2012/R/idr.
C.A.D.F. S.p.A. ha l'obiettivo di renderla d'altro canto sempre più chiara ed esaustiva e si impegna ad arricchirla con informazioni volte a diffondere un uso consapevole del bene acqua, con suggerimenti per evitare gli sprechi, e con tutte le indicazioni che possono facilitare i rapporti fra cliente ed azienda.
Ecco come si legge la bolletta:
Clicca qui per aprire l'esempio

1. DATI CLIENTE:
Codice Cliente: è il codice che identifica il titolare del contratto.
Codice Servizio: è indicato il numero del servizio, ovvero il codice che identifica univocamente la fornitura. Tale codice viene richiesto ad esempio quando si comunica la lettura del contatore.

2. CONTRATTO: sono i dati dell'intestatario della fornitura, ovvero della persona fisica o giuridica che ha sottoscritto il contratto.

3. FORNITURA:
l'indirizzo presso il quale avviene la somministrazione della fornitura,
la matricola ed il tipo di misuratore installato,
la tariffa utilizzata per il calcolo dei consumi ed il numero delle concessioni richieste al momento della sottoscrizione del contratto
l’importo del deposito cauzionale versato
il collegamento ad un impianto di depurazione attivo o l’assenza del depuratore

4. LETTURE E CONSUMI: in questa area sono riportate le letture con le relative date e l’indicazione del tipo di lettura (rilevata, autolettura, stimata, finale), il consumo addebitato ed il consumo annuo.

5. RECAPITO: qui sono indicati i dati anagrafici e l'indirizzo per permettere il recapito della bolletta.

6. SERVIZIO IDRICO INTEGRATO:
Fattura numero: in questo spazio è indicato il numero della fattura e la data di emissione.
Periodo: riporta le date delle letture ovvero il periodo dei consumi fatturati
Fattura: indica il tipo di fatturazione, lettura, acconto, conguaglio, ecc.
7. RIEPILOGO IMPORTI: riepilogo degli importi addebitati suddivisi in quota fissa, acqua, fognatura, depurazione, oneri di perequazione, addebiti/accrediti diversi, IVA
8. TOTALE DA PAGARE: importo totale della bolletta e data entro la quale deve essere pagata per non incorrere nelle indennità di mora.
Se la bolletta è domiciliata, è indicato l’invio della richiesta di pagamento all’istituto (banca o posta) richiesto dall’utente.
9. PAGAMENTI: in questo spazio sono eventualmente indicati i documenti che alla data di emissione della bolletta non risultano ancora pagati.


10. LA FATTURA IN DETTAGLIO: viene fornito il dettaglio di tutti gli importi addebitati, le quote fisse in base alla tariffa applicata, il consumo suddiviso per periodi (nel caso di variazioni tariffarie o fatturazione fra due anni), per scaglioni di consumo, vengono evidenziati gli importi di fognatura e depurazione, nel caso di utenza allacciata a tale servizio, gli oneri di perequazione e gli altri addebiti/accrediti.


11. COMUNICAZIONI: contiene informazioni utili per il controllo dell’impianto e/o la lettura della bolletta (acconto, conguaglio, comunicazione lettura ecc.) e il link per consultare le disposizioni impartite dall’Autorità per l’energia, il gas ed il sistema idrico
12. ANDAMENTO STORICO DEI CONSUMI: grafico riportante i consumi giornalieri relativi agli ultimi 5 periodi a lettura fatturati


13. INFORMAZIONI: in questo spazio sono indicate le modalità di pagamento, gli interessi di mora, le informazioni su come richiedere una rateizzazione, le modalità per la sospensione della fornitura per morosità previste dal regolamento, le tariffe in vigore, gli orari e l’indirizzo degli uffici utenza, ecc.


14. SEPA: modulo per la richiesta di domiciliazione bancaria/postale delle future bollette, allegato solo alle bollette che non hanno già attivo l’addebito permanente in conto corrente.

15. BOLLETTINO: bollettino di c/c postale per il pagamento della bolletta, allegato solo alle bollette non domiciliate

C.A.D.F S.p.A. non effettua la riscossione delle bollette né presso i propri uffici né presso il domicilio dei Clienti/Utenti.

I pagamenti possono essere effettuati:

  • presso gli Uffici Postali su c.c.p. n. 11095445

  • presso gli sportelli bancari della Cassa di Risparmio di Ferrara

  • presso la propria banca o ufficio postale, delegandola all'addebito permanente in c/c.

    Per l'attivazione occorre sottoscrivere l'apposito modulo allegato alle bollette non domiciliate o reperibile presso i nostri sportelli o nella sezione modulistica ed inviarlo a info@cadf.it oppure via fax al numero 0533/725229. Successivamente risulterà indispensabile recarsi c/o il proprio istituto di credito di competenza per l’apertura del canale di pagamento verso codesta Azienda in quanto CADF, non aderendo al circuito SEDA, rimane impossibilitata nel darne seguito.
  • con Internet Banking nella sezione “pagamenti con bollettino postale”

  • presso i punti vendita collegati alla rete Punto Servizi

  • con carta di credito tramite il ns Sportello Online

  • con carta PostePay sul sito internet di Poste Italiane

  • con bonifico: Cassa di Risparmio di Ferrara Agenzia di Codigoro,
    IBAN IT72W0615567200000003200026 codice identificativo del creditore IT540020000001280290386, indicando nella causale il codice servizio e il numero della bolletta. Poichè la procedura di acquisizione dei versamenti avvenuti tramite bonifico bancario è totalmente manuale i tempi di registrazione sono di circa 15-20 giorni lavorativi. La preghiamo pertanto di inviarci copia del bonifico di pagamento via fax al numero 0533/725229 per evitare spiacevoli disguidi dovuti al ritardo nella registrazione dell'incasso.

Con riferimento al referendum del 12/06/2011 che ha sancito l’abrogazione parziale del precedente metodo tariffario, l’Autority, con delibera 273 del 25/06/2013, ha definito i criteri per la determinazione dell’ammontare degli importi versati dagli utenti a titolo di remunerazione del capitale investito nel periodo 21/07/2011 – 31/12/2011 e quindi da rimborsare agli utenti stessi.

L’importo complessivo da rimborsare, stabilito da Atersir con Determina n. 38 del 30/12/2013, sarà di € 227.080,00.

Il rimborso verrà effettuato automaticamente in bolletta (senza alcuna richiesta da parte dell’utente) a partire dalla seconda metà di settembre 2014 per tutte le utenze attive.

Per le utenze cessate, conoscendo l’intestazione ed il relativo codice di servizio, è possibile verificare l’importo del rimborso consultando l’elenco allegato.

Per richiedere il rimborso occorre inviare, a mezzo fax al numero 0533/725229 o via mail a info@cadf.it , i moduli di seguito riportati compilati e sottoscritti dall’avente diritto o suo erede.

Elenco rimborsi utenze cessate

Richiesta rimborso utenza cessata

Richiesta rimborso utenza cessata - utente deceduto